Perché Battezziamo i Figli dei Credenti

Rev. Michael G. Brown "Perché la vostra chiesa battezza i bambini?" Questa è una domanda che viene posta spesso dai visitatori di chiese Riformate e Presbiteriane. Poiché la prassi storica di battezzare i figli dei credenti è in gran parte un concetto estraneo alla maggioranza degli evangelici odierni, accettare questa dottrina può essere un arduo…

Il Patto di Grazia

Charles Hodge (1797-1878) - Il piano di salvezza è presentato sotto la forma di un patto. Questo è evidente: Primo, dall’uso costante delle parole Berìt e Diathéke in riferimento ad esso. Riguardo alla prima di queste parole, anche se a volte viene usata per una legge, disposizione, o sistemazione in generale, dove gli elementi di un patto in senso stretto sono assenti, tuttavia non può esservi dubbio che secondo il suo uso prevalente nell’Antico Testamento essa significhi un mutuo contratto fra due o più parti.

La Differenza tra Sola Scriptura e Biblicismo

— R. Scott Clark -   I “Sola” della Riforma Protestante (per sola grazia, per mezzo della sola fede, solo secondo la Scrittura) non sono ben compresi oggi. Torniamo alla famosa dichiarazione di Lutero alla Dieta di Worms del 1521. Sebbene si trovasse già sotto interdizione per i suoi insegnamenti, Carlo V gli aveva promesso…

Catechismo per Bambini

Il Catechismo per Bambini è uno strumento per l'insegnamento della fede Cristiana e in particolare Riformata. È indirizzato ai bambini dai due ai nove anni. La struttura e il contenuto originali riflettono il Catechismo per Piccoli Bambini, pubblicato nel 1840 da Joseph P. Engels e basato sul Catechismo Minore di Westminster. Questo catechismo è attualmente pubblicato…

Perché un Servizio di Culto Serale?

Michael G. Brown - Dal momento che la pratica cristiana storica di frequentare il culto per due volte la Domenica è caduta in disgrazia, la domanda: "Perché un servizio di culto serale?" è spesso posta da coloro che sono nuovi al cristianesimo riformato. Molte persone nella nostra cultura trovano sorprendente che qualcuno sia effettivamente interessato ad andare in chiesa sia al mattino sia alla sera della Domenica. L'idea di frequentare il culto due volte sembra essere un inconveniente inutile che impegna troppo tempo del weekend. Purtroppo, anche molti cristiani riformati non vedono quanto sia importante frequentare la chiesa due volte nel giorno del Signore e non vi si impegnano. Quindi cosa succede? Perché un servizio di culto serale?

Può un cristiano scegliere di non appartenere alla Chiesa?

Michael G. Brown - "Qual è l’utilità di essere membro della Chiesa? Sono già un cristiano e ho una relazione personale con Gesù. Perché ho bisogno di diventare membro di una chiesa?" È probabile che abbiamo posto queste stesse domande quando abbiamo incontrato per  la prima volta una chiesa riformata. Essere membri della Chiesa è…

I Figli del Patto

Thomas Goodwin (1600-1680) - In questo articolo, Goodwin ci spiega l’aspetto del patto che riguarda le famiglie, e in che modo la promessa fatta ad Abrahamo e alla sua famiglia possa giungere a noi Gentili, ponendo l’accento sul fatto che Dio benedice la famiglia e la costituisce nucleo naturale del suo patto di grazia.

Strumenti Ordinari

Michael G. Brown — Non abbiamo bisogno di più movimenti, di più conferenze e di più celebrità. Non abbiamo bisogno di grandi innovazioni. Ciò di cui abbiamo bisogno sono più chiese dedite alla prassi con cui sono stati fatti discepoli sin da quando gli Apostoli fondarono una chiesa a Gerusalemme duemila anni fa: il lento, non spettacolare, ordinario ministero della Parola e dei sacramenti, con cui Dio risuscita peccatori morti e crea una viva comunione di santi.

Il Governo della Chiesa

Greg L. Bahnsen (1948-1995) Estratto da Ordained Servant vol. 4, n. 1 (Gennaio 1995) Una Questione Necessaria Le domande su come la chiesa dovrebbe essere governata non appassionano i dibattiti del Cristianesimo contemporaneo1. Non sentiamo o leggiamo molto su questo tema nelle ultime edizioni delle riviste religiose. Nondimeno, le posizioni che le persone assumono sulle…

L’Israele di Dio

R. Scott Clark - Nella questione della “fine dei tempi” o delle “ultime cose” (Escatologia) c’è molto di più di quanto diciamo che effettivamente accadrà negli ultimi giorni. Noi diciamo quello che diciamo sull’escatologia sulla base di ciò che pensiamo che Dio stia realizzando nella storia. Al centro del dibattito c’è la questione della “Israele di Dio” (Gal. 6.16). Ovviamente, questa non è una questione nuova. Durante il ministero terrestre di nostro Signore e dopo la sua risurrezione e prima della sua ascensione, i discepoli gli chiedevano ripetutamente, “Signore, è in questo tempo che ristabilirai il regno a Israele?” (At. 1.6).