Principi Ermeneutici

R.C. Sproul - La Scrittura deve interpretare la Scrittura (Sacra Scriptura sui interpres). Questo significa semplicemente che nessuna parte della Scrittura può essere interpretata in modo da contrapporla a ciò che è chiaramente insegnato altrove nella Scrittura. Per esempio, se un dato verso ammette due spiegazioni o varianti d’interpretazione e una di quelle interpretazioni va contro il resto della Scrittura mentre l’altra è in armonia con essa, allora quest’ultima è l’interpretazione che deve essere usata.

Credi e Confessioni

Le Scritture dell’Antico e del Nuovo Testamento, essendo state date per ispirazione di Dio, sono per l’uomo nel suo stato attuale l’unica e sufficiente regola di fede e di pratica. La parola divina, quindi, è l’unico canone di dottrina che abbia un’autorità intrinseca per vincolare le coscienze degli uomini. Tutti gli altri canoni hanno valore o autorità solo nella misura in cui essi insegnano ciò che le Scritture insegnano. Tuttavia è un dovere inalienabile ed una necessità per gli uomini di giungere al significato delle Scritture nell’uso delle loro facoltà naturali, e mediante gli strumenti ordinari d’interpretazione.