Perché Battezziamo i Figli dei Credenti

Rev. Michael G. Brown "Perché la vostra chiesa battezza i bambini?" Questa è una domanda che viene posta spesso dai visitatori di chiese Riformate e Presbiteriane. Poiché la prassi storica di battezzare i figli dei credenti è in gran parte un concetto estraneo alla maggioranza degli evangelici odierni, accettare questa dottrina può essere un arduo…

Può un cristiano scegliere di non appartenere alla Chiesa?

Michael G. Brown - "Qual è l’utilità di essere membro della Chiesa? Sono già un cristiano e ho una relazione personale con Gesù. Perché ho bisogno di diventare membro di una chiesa?" È probabile che abbiamo posto queste stesse domande quando abbiamo incontrato per  la prima volta una chiesa riformata. Essere membri della Chiesa è…

Strumenti Ordinari

Michael G. Brown — Non abbiamo bisogno di più movimenti, di più conferenze e di più celebrità. Non abbiamo bisogno di grandi innovazioni. Ciò di cui abbiamo bisogno sono più chiese dedite alla prassi con cui sono stati fatti discepoli sin da quando gli Apostoli fondarono una chiesa a Gerusalemme duemila anni fa: il lento, non spettacolare, ordinario ministero della Parola e dei sacramenti, con cui Dio risuscita peccatori morti e crea una viva comunione di santi.

La Definizione di Sacramento

Francesco Turrettini - Dio, così come volle entrare in un patto con la chiesa (di cui abbiamo fin qui parlato) per applicare ad essa la salvezza acquistata da Cristo, così per maggior conferma della fede, condiscese a sigillare questo patto con i sacramenti come sigilli, affinché con essi come segni Egli potesse distinguere e separare il suo popolo dal resto del mondo. A questo riguardo, è necessario studiare i sacramenti non solo per comprenderne più distintamente la natura e l’uso, ma anche per districare più facilmente le numerose e più importanti controversie che sono agitate a tal proposito da vari avversari.

Il Significato Fondamentale della Cena del Signore

B. B. Warfield - Il fatto più saliente connesso all’istituzione della Cena del Signore è, ovviamente, che essa avvenne in corrispondenza, o per essere più specifici, nel mezzo del Banchetto Pasquale. Fu “mentre mangiavano” alla mensa Pasquale che Gesù, avendo preso un pane e avendolo benedetto, lo spezzò e lo diede ai suoi discepoli (Mat. 26:26; Mc. 14:22). Questo non fu, senza ombra di dubbio, una coincidenza.

Riflessioni sulla Comunione

Michael Horton - Trovo ironico che, al giorno d’oggi, come in ogni epoca di declino e superstizione nella storia della chiesa, le persone si allontanino dai miracoli di Dio per volgersi ai propri. Cosa intendo con questo? Una volta che le persone smettono di credere che la salvezza sia un miracolo e cominciano a pensare che sia semplicemente il risultato di una decisione e uno sforzo umano, molto presto creano miracoli sostitutivi per poter mantenere un qualche senso del soprannaturale. A quel punto, quando negano che la Parola dello Spirito Santo crei miracolosamente la fede e il ravvedimento, devono darsi da fare per ricercare i loro segni. E quando negano che nei Sacramenti del Battesimo e della Cena del Signore Cristo sia veramente conferito miracolosamente, essi ricercano le loro proprie rivelazioni e i loro segni e meraviglie.